Biblioteca civica “A. Salucci – Fondo Spini”

Responsabile Settore: Dott.ssa Luciana Micheletti

Personale:
Trivelli Claudia

Sede:
Piazza Garibaldi (ex Scuola Elementare “R. Micheloni”)
Tel 0187.421931

Email:
biblioteca@comune.aulla.ms.it

Orario Invernale

LUN 8:30 – 13:00
MAR 8:30 – 13:00
MER 8:30 – 13:00
GIO 13:30 – 17:30
VEN 8:30 – 13:00
SAB —

Orario Estivo

LUN 8:15 – 13:00
MAR 8:15 – 13:00
MER 8:15 – 13:00
GIO 8:15 – 13:00
VEN 8:15 – 13:00
SAB —

La Biblioteca di Aulla venne fondata nel 1953 dall’Amministrazione comunale guidata dal giovane professor Giulivo Ricci con delibera n. 21 del 21 marzo dello stesso anno.

Collocata in un primo tempo nella sala del Consiglio del vecchio palazzo comunale, si spostò poi presso la Casa del Mutilato, dotata di sala di lettura e una bibliotecaria a tempo pieno, Graziella Smeraglia.

Recepita la Legge regionale n. 33 del 1976, che dettava le norme in materia di Biblioteche pubbliche di Ente locale, il Consiglio comunale adotta nello stesso anno lo Statuto e Regolamento tutt’ora vigente e nominò una Commissione di gestione.

Costruito il nuovo Palazzo Comunale, la Biblioteca occupò il piano seminterrato dello stesso, con gli annessi Archivi storico e notarile, quest’ultimo caratterizzato da circa 2000 registri di notai della Lunigiana ex feudale, quindi Estense, dal XV secolo all’Unità d’Italia. Gli stessi ambienti divennero anche sede del Centro aullese di Ricerche e Studi lunigianesi, associazione culturale tra le più importanti del territorio.

Il 24 ottobre del 1990 l’Amministrazione comunale, guidata dall’allora sindaco Dr. Lucio Barani, su proposta della Commissione di gestione, intitolò la Biblioteca ad Arturo Salucci, lunigianese, trapiantato a Genova, redattore del “Lavoro”, noto per le sue approfondite analisi politico sindacali e per gli studi sulla storia di Genova.

Dal 2001 la Biblioteca aderisce alla ReProBi, Rete provinciale delle Biblioteche della Provincia di Massa-Carrara.

Il 25 ottobre 2011 la Lunigiana fu colpita da una disastrosa alluvione, che rese inagibile la sede, perdendo quasi completamente il patrimonio librario costituito da circa 40.000 volumi.

Nel 2012 fu allestita una sede provvisoria in un’ala delle scuole medie e, grazie alle innumerevoli donazioni, fu possibile riprendere l’attività.

La sede definitiva fu individuata nel palazzo che ospitava la scuola elementare “Micheloni”.

Il 5 ottobre 2013, con delibera n. 174, l’Amministrazione comunale, guidata dall’allora Sindaco Roberto Simoncini, decise di cambiare l’intitolazione della Biblioteca in Biblioteca civica Arturo Salucci – Fondo Spini, per rendere omaggio al grande storico Giorgio Spini la cui biblioteca era stata interamente donata dagli eredi alla città di Aulla nel 2012.

L’11 gennaio del 2014 venne così formalmente inaugurata la nuova Biblioteca. In quell’occasione il ministro dei Beni Culturali Massimo Bray così scriveva:

Un segnale importante di concretezza e di rilancio per la comunità di Aulla e il suo territorio. Oggi la rinata biblioteca civica cresce, arricchita degli ottomila volumi di Giorgio Spini, generosamente donati dai figli Valdo, Daniele e Debora e che si aggiungono agli oltre cinquantamila testi donati da ogni parte d’Italia nei mesi successivi all’alluvione. Le biblioteche sono e debbono continuare a essere i luoghi della conservazione del nostro passato e sono un presidio fondamentale di civiltà, la via privilegiata di accesso alla capacità di pensare e di progettare il proprio futuro, nonchè occasione e veicolo di valori positivi quali la socializzazione, l’integrazione, la condivisione degli spazi e delle conoscenze, la responsabilizzazione verso il bene comune e i diritti dell’individuo.

La Biblioteca è costituta da:

  • 5 sale di lettura
  • 1 sala con postazioni internet, ascolto musica ed emeroteca
  • 1 sala convegni da 150 posti con schermo 3D e una sofistica attrezzatura fonica
  • 2 sale lettura per bambini
  • 1 giardino interno

Tutte le sale della Biblioteca sono intitolate a personaggi storici lunigianesi:

  • Gerolamo Lazzeri, scrittore pubblicista ed editore
  • Tiziano Mannoni, archeologo e ricercatore
  • Ubaldo Formentini, avvocato, amministratore socialista, studioso della storia antica e medievale della Lunigiana
  • Don Pietro Corsini, sacerdote colto e generoso, che salvò dalla rappresaglia nazista 23 ostaggi
  • Loris Jacopo Bononi, medico, poeta, ricercatore, mecenate; fondatore del Museo della Stampa
  • Manfredo Giuliani, grande umanista, cultore della storia lunigianese
  • Augusto Cesare Ambrosi, archeologo, massimo esperto delle statue stele
  • Giulivo Ricci, già Sindaco della città, storico e studioso di Aulla nei secoli, divulgatore della Resistenza
  • Jacopo da Fivizzano, famoso stampatore lunigianese, inventore dei caratteri tipografici italiani
  • Lina Duff Waterfield, già proprietaria ed animatrice della Fortezza della Brunella
  • Giorgio Spini, illustre storico italiano
  • Walter Tobagi, cronista politico e sindacale del Corriere della Sera rimasto ucciso in un attentato terroristico

La Biblioteca ospita una collezione complessiva di circa 32.000 volumi, composta da una collezione eterogenea tipica delle Biblioteche civiche pertinente a tutte le materie della conoscenza oltre a un’importante sezione di Storia Locale e fondi di personalità caratterizzati da peculiari specializzazioni legate ai loro donatori.

In particolare si ricordano:

Fondo Spini

Con delibera comunale del febbraio 2012, il Comune accetta la donazione della Biblioteca personale dello storico Giorgio Spini, da parte dei figli Valdo, Daniele e Debora. Tale generoso gesto prende forma in seguito all’alluvione che nel 2011 devastò la città e distrusse la Biblioteca comunale. Insieme all’acquisizione del fondo Spini viene costituito un Comitato di valorizzazione del fondo stesso.

Il fondo, ospitato in una sala della Biblioteca dedicata, è composto da ca. 8000 volumi monografici e ca. 200 testate di periodici. Le tematiche preponderanti sono Scienze sociali e politiche, Storia e Religione.

La Biblioteca è in corso di catalogazione, grazie al contributo dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, sull’opac del Servizio Bibliotecario Nazionale (www.sbn.it) tramite il polo BMC della Rete provinciale delle Biblioteche.

Dal catalogo on line della Rete è possibile identificare i volumi del Fondo Spini tramite la collocazione denominata “Fondo Giorgio Spini”.

Una particolare attenzione è dedicata, nell’intervento catalografico, al rilevamento di possessori, provenienze e dediche, in modo da ricostruire virtualmente l’entourage intellettuale e le relazioni amicali, professionali e familiari, dello storico Giorgio Spini.

Un lavoro di tesi dell’Università degli Studi di Firenze a cura della dr.ssa Federica Pucci è stato dedicato al Fondo Spini. È possibile scaricare da qui la tesi.

Fondo Potestà

Sono circa 2400 volumi quelli appartenenti al Fondo Potestà.

Docente di Sociologia del lavoro all’Università di Pisa, nella facoltà di Scienze politiche e sociali, fu tra i fondatori della sociologia in Italia, interessato ad approfondire il valore delle relazioni umane nei modelli organizzativi di impresa. Fu redattore della rivista “Relazioni Umane”. Nei suoi studi aveva coltivato assiduamente i temi della organizzazione del lavoro di cui restano testi molto significavi.

Appassionato cultore di temi scientifici, anche estranei alla sua disciplina universitaria, aveva organizzato una ricca biblioteca personale alla quale potevano fare riferimento studenti e docenti con la sua piena e appassionata disponibilità a discutere ed approfondire gli argomenti oggetto della ricerca.

La Biblioteca offre tutti i servizi previsti dal Manifesto Unesco delle Biblioteche ovvero:

La biblioteca:

Inoltre ospita continui eventi ed iniziative culturali